Di-sco-la

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"...ha le capacità, ma non si impegna...potrebbe fare di più..."


Questo spazio nasce nell'ambito del PROGETTO
DI.SCO. nato per contrastare la dispersione scolastica e favorire la diffusione di informazioni, consigli, pareri, suggerimenti e orientamenti sul (magico?) mondo della scuola. Il Progetto coinvolge l'ISIS "Mattei" (Mattei-Plozner-Martin) di Latisana, l'Istituto Comprensivo di Latisana e l'Istituto Comprensivo di Lignano. È uno spazio dedicato alla vita scolastica, allo "stare a scuola" (... e al gioco...) di studenti, professori, collaboratori scolastici, genitori, amici, parenti... insomma uno spazio aperto a tutti per discutere su ciò di cui difficilmente a scuola si parla liberamente...ossia di scuola, di studio, delle varie magagne quotidiane, dello stress, dei compiti e quanto altro...Uno spazio pronto ad accogliere discussioni sulle questioni più problematiche connesse con le attività di studio: le nuove materie nel passaggio dalle scuole medie, le prospettive dopo le medie e dopo le superiori, questioni di metodo e lavoro nell'organizzare il proprio studio, le attività extra scolastiche e molto di più... Insomma molte cose sulle quali discutere...

giovedì 10 novembre 2011

Mai capito niente di matematica in vita mia

Albert Einstein ha scritto: "La maggior parte dei problemi difficili non sono evidenti a nessuno"...forse per sfatare il mito della matematica intesa come disciplina elitaria ed accessibile ad un circolo di pochi fortunati nati con una predisposizione particolare. Condivido pienamente il pensiero del grande fisico e mi permetto di aggiungere che, forse, se, fin dalla scuola primaria, i docenti si sforzassero di mostrare quanto la matematica possa essere BELLA ( e stimolante, intrigante, divertente), maggiori sarebbero le possibilità di attrarre i giovani verso lo studio di questa disciplina favorendo serenità e successo formativo.
Naturalmente il raggiungimento della "bellezza" richiede un prezzo... ci vuole tempo, la matematica è una signora esigente, pretende dedizione e pazienza.
Per quanto mi riguarda, di fronte agli sguardi più o meno inorriditi di chi mi chiede perchè ho studiato matematica rispondo in modo molto semplice: la matematica ha reso migliore la mia vita.
Cosa ne pensate? Perchè la matematica appare, talvolta, arida e incomprensibile? Mi aiutate a capire e ad insegnarla meglio?
Grazie
Elisabetta Matassi

5 commenti:

  1. La domanda che mi sorge spontanea è: in che modo la matematica abbia reso migliore la sua vita?

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  2. La matematica è quanto di più sublime l'universo ci abbia regalato.
    Nei numeri c'è la chiave per la comprensione universale, c'è l'arte della creazione stessa.
    Nulla è più libero e grande, tanto che c'è chi addirittura dice "Dio dev'essere un matematico".

    Non ho mai conosciuto insegnanti di matematica poco validi, e allo stesso tempo non ho mai conosciuto studenti incapaci di apprenderla.
    Secondo me però, si ama la matematica quando scatta qualcosa dentro di noi.
    La bravura di un insegnante - a parer mio - sta proprio nel fatto di esserti vicino, quando i numeri ti chiameranno portando con loro, tutto il bagaglio di difficoltà ed esperienze da gestire.
    Per me almeno è stato così.
    Un giorno, anche chi (come me purtroppo) ha disprezzato la matematica, si guarderà in torno e i numeri gli parleranno. Fino ad allora, spero che gli insegnanti continuino a fare il loro lavoro con la stessa passione che ho potuto constatare (e che continuo a constatare) nei miei anni di studio.

    Saluti

    DTG

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  3. La matematica, rettamente concepita, non possiede soltanto la verità, ma la suprema beltà, beltà fredda e austera, come quella della scultura, senza ricorsi alle debolezze della nostra natura, senza i fastosi ornamenti della pittura o della musica, ma d'una purezza sublime e capace d'una severa perfezione, quale soltanto l'arte più elevata può raggiungere.
    Bertrand Russell

    Non preoccuparti delle difficoltà che incontri in matematica, ti posso assicurare che le mie sono ancora più grosse.
    Albert Einstein

    La matematica sembra dotare una persona di qualcosa come un nuovo senso.
    Charles Darwin

    La matematica è l'alfabeto nel quale Dio ha scritto l'universo.
    Galileo Galilei

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  4. Caro Mirko, il discorso è complesso ma ci provo... La matematica mi ha offerto un potentissimo strumento di conoscenza ed un linguaggio privilegiato per tentare di "dare risposta" ad alcune delle questioni di fondo ( infinito nel tempo e nello spazio, origine e caratteristiche dell'universo, straordinaria armonia della natura...)
    Nel quotidiano, credimi, la matematica è un'ottima terapia... In un mondo complesso ed incerto dove le parole hanno perso il loro significato, la matematica "parla straordinariamente chiaro" avvalendosi di parole dotate di un loro significato preciso e di affermazioni logicamente argomentabili.
    Insomma, uno spaccato di "certezza e serenità".
    Ti par poco?
    Con affetto.
    Elisabetta Matassi

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