Carissimi, da oggi una nuova sezione del sito a cura di Federico Cardillo dedicata alle politiche scolastiche ed alla politica in genere...
Un caro saluto a tutti
G. Lucilli
Di-sco-la
Di-sco-la
"...ha le capacità, ma non si impegna...potrebbe fare di più..."
Questo spazio nasce nell'ambito del PROGETTO
DI.SCO. nato per contrastare la dispersione scolastica e favorire la diffusione di informazioni, consigli, pareri, suggerimenti e orientamenti sul (magico?) mondo della scuola. Il Progetto coinvolge l'ISIS "Mattei" (Mattei-Plozner-Martin) di Latisana, l'Istituto Comprensivo di Latisana e l'Istituto Comprensivo di Lignano. È uno spazio dedicato alla vita scolastica, allo "stare a scuola" (... e al gioco...) di studenti, professori, collaboratori scolastici, genitori, amici, parenti... insomma uno spazio aperto a tutti per discutere su ciò di cui difficilmente a scuola si parla liberamente...ossia di scuola, di studio, delle varie magagne quotidiane, dello stress, dei compiti e quanto altro...Uno spazio pronto ad accogliere discussioni sulle questioni più problematiche connesse con le attività di studio: le nuove materie nel passaggio dalle scuole medie, le prospettive dopo le medie e dopo le superiori, questioni di metodo e lavoro nell'organizzare il proprio studio, le attività extra scolastiche e molto di più... Insomma molte cose sulle quali discutere...
"...ha le capacità, ma non si impegna...potrebbe fare di più..."
Questo spazio nasce nell'ambito del PROGETTO
DI.SCO. nato per contrastare la dispersione scolastica e favorire la diffusione di informazioni, consigli, pareri, suggerimenti e orientamenti sul (magico?) mondo della scuola. Il Progetto coinvolge l'ISIS "Mattei" (Mattei-Plozner-Martin) di Latisana, l'Istituto Comprensivo di Latisana e l'Istituto Comprensivo di Lignano. È uno spazio dedicato alla vita scolastica, allo "stare a scuola" (... e al gioco...) di studenti, professori, collaboratori scolastici, genitori, amici, parenti... insomma uno spazio aperto a tutti per discutere su ciò di cui difficilmente a scuola si parla liberamente...ossia di scuola, di studio, delle varie magagne quotidiane, dello stress, dei compiti e quanto altro...Uno spazio pronto ad accogliere discussioni sulle questioni più problematiche connesse con le attività di studio: le nuove materie nel passaggio dalle scuole medie, le prospettive dopo le medie e dopo le superiori, questioni di metodo e lavoro nell'organizzare il proprio studio, le attività extra scolastiche e molto di più... Insomma molte cose sulle quali discutere...
sabato 22 ottobre 2011
Una nuova sezione del sito
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eccomi ragazzi!grazie al prof.Lucilli ho avuto la possibilità di aprire questo blog per sapere cosa ne pensate della gestione della vostra scuola,le riforme che son state prese negl'ultimi anni hanno secondo voi migliorato o no la vostra condizione scolastica?notate dei cambiamenti?ragazzi di tutte le età, dalle medie alle superiori, e ovviamente università sono ben accolti a commentare...ovviamente il dibattito può sfociare liberamente non solo nel campo della scuola ma più in generale!aspetto i vostri commenti!!
RispondiEliminaFederico Cardillo
Salve,si lo so detto da me a te Federico sembra un pò strano,ma cercherò di essere piu' formale possibile,mi hai chiesto di commentare ed io ti dirò(scriverò) un paio di cose.Innanzitutto penso che sia un sito interessante per tutti gli studenti e non solo,aggiungo che non ho capito perchè tu ti sia messo a fare il coordinatore dei problemi politici ecc,non è una critica,bensi' una domanda che pongo a me stesso.Come terza e ultima cosa dico che è intuile parlare di politica a scuola,io l'ho fatto per tutto l'anno scorso e non ho conculso nulla,perchè se non si fosse capito quello che dice la prof/il prof in questo ambito dev essere per forza la sacrosanta verità,e inoltre tutti gli studenti ''modello'' che spalleggiano i prof. anche se parlando di politica dicessero ''i politici mangian bambini''...io non ci sto.La politica va fatta fuori e discussa fuori.Saluti,Giorgio Stomina
RispondiEliminake è sta roba? D:
RispondiEliminasi scrive alle politiche scolastiche e non alla politiche ;) e poi mettono a me 5 in italiano ehehe
RispondiEliminaChiedo scusa... ho corretto il testo... probabilmente ti mettono 5 anche per altri motivi..... con simpatia eh...
RispondiEliminasono cose che capitano a tutti ;)
RispondiEliminaA scuola: fare politica no, discuterne (oggettivamente) si.
RispondiEliminaDiscutere di politica a scuola è inutile, tanto si sa già come la pensano i prof ... (geronimo 5B)
RispondiEliminaah... si sa già... cioè??
RispondiEliminaSalve, secondo il mio parere sarebbe veramente interessante parlare e sottolineo semplicemente PARLARE di politica a scuola con i prof. in quanto in un periodo della vita in cui le idee future vanno a formarsi, e tale è il periodo che stiamo vivendo ovvero l'adolescenza, sarebbe utile sapere qualcosa di più riguardo alla politica presente e passata appunto dai professori. Questi, prestandosi ad informarci in modo puramente oggettivo, darebbero un notevole contributo alle nostre conoscenze storiche riguardanti la politica, lasciando chiaramente un'infarinatura generale su cui noi poi baseremo le nostre convinzioni.
RispondiEliminaSaluti, il Super Sayan leggendario...
Appunto, il commento non è indirizzato solo agli studenti ma anche ai professori. Infatti sono loro che hanno per primi il divieto di fare politica, ma sono i primi che hanno la possibilità di introdurre discorsi attorno alla politica.
RispondiEliminaX
secondo me i professori dovrebbero concedere un po'di spazio per parlare dell'attuale politica.Arriva una volta a settimana una cosa che colpisce l'attenzione ad un alunno su dieci..IL GIORNALE..il giornale può essere utilizzato come fonte per un dibattito all'interno della classe poichè,come gli stessi professori ci hanno insegnato(giustamente),per sostenere un discorso bisogna disporsi di fonti.Per quanto riguarda il ruolo del professore,egli deve dare un 'input' al dibattito..porgere domande agli alunni per creare un confronto tra la classe...ma non deve intromettersi poichè esercitando l'autorità sugli alunni,coloro che non sanno nulla di politica prenderanno per buone le sue parole senza invece avere una propria opinione...il professori insegna la materia,non il pensiero....un socratico insomma!
RispondiEliminaFederico
... concedere un po' di spazio... ma dai!
RispondiEliminaPensa che adesso in filosofia devo beccarmi anche Marx! Tanto per ribadire quello che ho detto nell'altro post: si sa già come la pensano i prof!
(geronimo 5B)
Risposta a geronimo 5B.
RispondiEliminaCredo che il problema non siano gli autori proposti (Marx, Nietzsche, Popper, Carl Schmitt o altri), ma il modo in cui vengono proposti. Se diventano uno stimolo a pensare autonomamente tutti gli autori sono formativi.
Con affetto,
Gabriele Montagner
Geronimo per piacere rileggi l'ultima parte del mio commento!!
RispondiEliminaFederico
Penso che a scuola così come in un altro ambiente in cui ci si relaziona con persone diverse bisognerebbe limitarsi a discutere della politica e non cercare di fare politica. In primis perche non sarebbe corretto cercare di imporsi sugli altri con una propria ideologia (di destra o sinistra che sia) ma bisognerebbe piuttosto trovare un punto d'accordo comune tra gli studenti, al fine di ottenere un benessere che permetta una coesione tra gli alunni, e come secondo motivo gli studenti sarebbero piu che altro intenti ad emulare coloro che la politica la fanno di professione distogliendo così lo sguardo dal loro obiettivo centrale.
RispondiEliminaLorenzo Marchese
Sinceramente mi vergogno che qualcuno abbia pensato che io fossi Geronimo 5B..apparte la scarsa ragionevolezza delle accuse che ha mosso e l'evidente avversione per la Sinistra, si è nascosto dietro un nome fittizio, cosa che io non farei mai, ritenendo fondamentale portare avanti le proprie idee con onore, giuste o sbagliate che siano. Infine il fatto che si firmi con "5B" non implica il fatto che frequenti quella classe, avendo contraffatto il nome può benissimo aver messo una classe a caso.
RispondiEliminaTommaso Paradisi