Di-sco-la

Di-sco-la

"...ha le capacità, ma non si impegna...potrebbe fare di più..."


Questo spazio nasce nell'ambito del PROGETTO
DI.SCO. nato per contrastare la dispersione scolastica e favorire la diffusione di informazioni, consigli, pareri, suggerimenti e orientamenti sul (magico?) mondo della scuola. Il Progetto coinvolge l'ISIS "Mattei" (Mattei-Plozner-Martin) di Latisana, l'Istituto Comprensivo di Latisana e l'Istituto Comprensivo di Lignano. È uno spazio dedicato alla vita scolastica, allo "stare a scuola" (... e al gioco...) di studenti, professori, collaboratori scolastici, genitori, amici, parenti... insomma uno spazio aperto a tutti per discutere su ciò di cui difficilmente a scuola si parla liberamente...ossia di scuola, di studio, delle varie magagne quotidiane, dello stress, dei compiti e quanto altro...Uno spazio pronto ad accogliere discussioni sulle questioni più problematiche connesse con le attività di studio: le nuove materie nel passaggio dalle scuole medie, le prospettive dopo le medie e dopo le superiori, questioni di metodo e lavoro nell'organizzare il proprio studio, le attività extra scolastiche e molto di più... Insomma molte cose sulle quali discutere...

domenica 10 aprile 2011

Quando il gioco si fa duro...

Studiare, studiare, studiare... ma insomma perché questo accanimento? Fatica, sacrificio, gioie e dolori... e soprattutto... sempre più difficile...

5 commenti:

  1. Penso che la maturità di uno studente non possa essere "riassunta" con un voto,ma che debba essere un percorso graduale,disseminato di difficoltà ma il cui obiettivo non è raggiungere un voto ma una crescita..tuttavia penso che ormai la fobia del voto si sia sviluppata in tutti gli studenti che al posto di considerarlo una strumento,lo considerano come successo o fallimento del proprio percorso formativo..
    Al contrario la crescita la si può percepire interiormente senza alcun metro di giudizio.

    Andrea Lalario

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  2. Ma sapete che nei Paesi scandinavi c'è una discussione sull'abolizione dei voti a scuola?!? (geronimo 4B)

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  3. Io personalmente no.Il problema però sarà motivare gli studenti.
    Andrea Lalario

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  4. Il problema dello studio deriva ,secondo me, da un problema di gestione del tempo.

    X

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  5. sono d'accordo con X ... il tempo è molto difficile da gestire e secondo me la scuola ne richiede troppo!bisognerebbe lasciare maggiore spazio anche alle altre attività che sono ugualmente importanti.In questo modo la scuola non risulterebbe pesante ma potrebbe diventare più piacevole poichè lascerebbe spazio alle passioni che ogni ragazzo vorrebbe coltivare nella vita

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